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NOTIZIA DEL 08/09/2016
Ripristinare l’impermeabilizzazione del tetto con Kemperol senza rimuovere strati esistenti

L’impermeabilizzazione di una copertura richiede numerosi particolari a cui prestare attenzione; a maggior ragione se si tratta di un intervento di ripristino che prevedrebbe una rimozione delle vecchie membrane per far posto al nuovo sistema.

In primo luogo le coperture sono sottoposte a diverse sollecitazioni: intemperie, raggi UV del sole, aggressioni chimiche, escursioni termiche stagionali che provocano importanti movimenti del supporto e sottopongono l’impermeabilizzazione a temperature molto variabili.

E per finire, in copertura molto spesso sono presenti geometrie particolari, differenti tipi di materiali, vecchie membrane impermeabilizzanti, lucernai e impianti di climatizzazione.

Quando si tratta di recuperare l’impermeabilizzazione di una copertura già esistente, molto spesso soluzioni in guaina prefabbricata mal si adattano alla complessità delle geometrie e richiedono sovente una riprogettazione della copertura.

Le impermeabilizzazioni in resina liquida Kemperol sono rinforzate con un tessuto non tessuto e possono essere adattate a ogni tipo di geometria e a quasi ogni tipo di materiale con cui è composto il sottofondo, semplificando molto l’opera, evitando demolizioni, smantellamenti e smaltimenti.

Guarda il video - clicca qui.

Il tessuto di rinforzo è preponderante per assicurare un’impermeabilizzazione durevole, performante e che riesca a sopportare anche possibili alterazioni imposte dalle sollecitazione prima descritte.

Il tessuto di fatto trasforma una semplice verniciatura di resina in una membrana efficace e in grado di resistere a tensioni longitudinali molto superiori a quelle offerte dal solo prodotto liquido.

Più in generale tutte le resine hanno una forza d’adesione al sottofondo che è superiore alla loro capacità di rottura se sottoposte a sollecitazioni longitudinali: in buona sostanza una resina senza rinforzo piuttosto che staccarsi dal sottofondo si fessura, facendo nuovamente passare l’acqua.

Il sistema Kemperol, grazie al suo rinforzo in tessuto, inverte questa logica e la membrana piuttosto che strapparsi, si stacca leggermente dal sottofondo creando una bollicina che mantiene le sue caratteristiche di impermeabilizzazione. Questa proprietà è nota come Crack Bridging; una caratteristica tipica solamente delle impermeabilizzazioni in resina installate con un tessuto di rinforzo.

Fino a che la resina è liquida è perfetta per essere plasmata in funzione delle geometrie presenti in copertura ma, dopo la polimerizzazione, il sistema KEMPEROL forma un rivestimento impermeabilizzante di prestazioni eccezionali: le certificazioni CE hanno testato e verificato una aspettativa di vita utile della membrana di almeno 25 anni, con temperature d’esercizio che variano tra i -30°C e i +90°C, offrendo continuità di impermeabilizzazione anche in presenza di ristagni d’acqua e formazioni di ghiaccio o neve.

Vai al sito per approfondire: www.kemper-system.com/IT/ita/

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