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NOTIZIA DEL 26/03/2018
Per la posa delle grandi lastre ceramiche l'imperativo è desolidarizzare, parola di Schlüter-Systems

LE GRANDI LASTRE CERAMICHE

Le grandi lastre costituiscono oramai una parte significativa del fatturato dei principali produttori di ceramica.

I formati disponibili sono in continua crescita, nel vero senso della parola. Oggi sul mercato si trovano dimensioni veramente impressionanti; un’unica lastra in ceramica può arrivare a coprire una superficie superiore ai 4,5 mq.

Grande varietà anche per quanto concerne gli spessori. Con la maggior parte dell’offerta concentrata su altezze tra i 5 e i 6 mm, la scelta spazia comunque tra un sottilissimo 3 mm fino a materiali spessorati oltre i 10 mm.

A favore degli spessori più bassi giocano: il minor peso da movimentare in cantiere, la loro più facile lavorabilità e la possibilità di rispettare quote ridotte in caso di restauro.

Gli spessori più importanti proclamano invece una maggiore resistenza meccanica e quindi maggiori campi di applicazione.

IL SOTTOFONDO ADATTO PER LA POSA DELLE GRANDI LASTRE

A prescindere dal formato e dallo spessore, quello che accomuna tutte le grandi lastre è comunque la necessità di un sottofondo “planare, stabile e portante”, come recitano tutti i manuali per la posa. Sembra una banalità da dare per scontata, ma nella realtà di un cantiere è praticamente impossibile garantire un sottofondo di per sé così planare e soprattutto così stabile da non mettere a rischio l’integrità della lastra da posarvi sopra.

Per quanto possa essere scrupolosa la loro messa in opera, praticamente tutti i sottofondi subiscono inevitabilmente ritiri e dilatazioni diverse da quelle tipiche del manto ceramico, di per sé più rigido e stabile.

I sottofondi più comuni nel mondo della costruzione sono massetti ed interpiani in legno ed entrambe queste tipologie soggetti a dilatazioni e fessurazione importanti.

Per un sottofondo in legno, materiale “vivo”, è molto facile immaginarsi le sollecitazioni che possono essere trasmesse alle grandi lastre incollate su di esso.

Ma anche un massetto, all’apparenza più “stabile”, subisce già in fase di maturazione ritiri >/= 0,6 mm/ml.

Un valore di “soli” 0,6 mm/ml può sembrare un cambiamento dimensionale poco significativo. Infatti, con i piccoli formati di una volta questi movimenti venivano compensati bene dalle numerose fughe, definite dai vecchi capomastri come “elementi di sacrificio”, proprio per la loro funzione.

Ma immaginatevi una lastra lunga 3 metri e magari posata con fuga di soli 2 mm!

La dilatazione su 3 metri di lunghezza diventa già 1,8 mm e le moderne colle per ceramica saldano la piastrella letteralmente al sottofondo: senza alcuna prossimità di fuga che possa assistere in soccorso, la crepa nella lastra è praticamente inevitabile!

Provate poi in caso di rottura a sostituire una lastra di 4 metri quadri una volta posata, magari in una casa già abitata e finemente arredata…

LA SOLUZIONE: SVINCOLARE LE LASTRE DAL MASSETTO

L’unica soluzione che salva la grande lastra da questo tipo di rischio è l’inserimento di uno strato di desolidarizzazione tra la lastra ed il sottofondo.

La multinazionale Schlüter-Systems è da decenni leader mondiale nelle guaine di separazione per la ceramica ed offre nella sua gamma DITRA diverse soluzioni per garantire un manto ceramico in adesione ma comunque “svincolato” dalle diverse dilatazioni del sottofondo.

Grazie ad una ingegnosa soluzione brevettata, le guaine Schlüter-DITRA non svolgono solo la funzione del così detto “Crack-Bridging” (ovvero di fungere da ponte su crepe pre-esistenti) ma compensano e rendono inoffensive verso il manto ceramico anche fessurazioni fino a 2 mm che nascono nel sottofondo durante l’esercizio a posa ultimata.

Inoltre la guaina Schlüter-DITRA distribuisce in modo omogeneo i pesi dal manto ceramico al sottofondo. Vengono così “perdonate” piccoli irregolarità inevitabilmente presenti nel massetti.

Schlüter-DITRA , guaina di separazione sotto manto ceramica.

Una soluzione che vanta un collaudo di oltre 30 anni e che ora viene anche espressamente citata e raccomandata nelle norme e nei Manuali di Buona Pratica per la posa delle grandi lastre.

Lunga vita alle grandi lastre!

Cantiere: Studio Dentistico di Pescara

Foto courtesy by Alfonso Casale, socio ASSOPOSA

Per maggiori informazioni su Schlüter-DITRA, guaina di separazione sotto manto ceramica QUI

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