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NOTIZIA DEL 21/12/2015
FZ 200 THERMIX, bio-massetto tradizionale anidritico

FZ 200 THERMIX è un massetto premiscelato fibrorinforzato a ritiro controllato per massetti a basso spessore e ad elevata conducibilità termica. Coniuga la bio-compatibilità del materiale ad elevate caratteristiche prestazionali che lo rendono unico nel suo genere, specifico per sistemi radianti a pavimento.

FZ200 THERMIX è un massetto premiscelato pronto all’uso di tipo tradizionale composto da cemento, anidrite, sabbie selezionate, additivi, fibrorinforzato ed a ritiro controllato, idoneo per la realizzazione di massetti a consistenza “terra umida”. L’aumento della conducibilità termica, dovuto anche alle fibre metalliche speciali inserite per incrementare le prestazioni meccaniche, permette di ottenere omogeneità nella distribuzione del calore senza l’utilizzo di termofluidificanti. Utilizzabile per la realizzazione di massetti interni, indicato particolarmente per getti su impianti di riscaldamento a pannelli radianti senza l’utilizzo di rete d’armatura.

Caratteristiche:

• FACILITÀ DI APPLICAZIONE

• ASCIUGAMENTO MEDIO- RAPIDO E RITIRO CONTROLLATO

• PARTICOLARMENTE INDICATO PER PANNELLI RADIANTI

• NON NECESSITA DI RETE DI ARMATURA

• CALPESTABILE DOPO 24 ORE

PREPARAZIONE DEL SUPPORTO

FZ200 THERMIX non richiede aggiunta di altri materiali ed è facilmente preparabile con le normali betoniere a bicchiere ed impastatrici a coclea.

• Mettere nel mescolatore il contenuto di uno o di più sacchi interi (attenersi a circa 60% della capacità nominale della betoniera)

• Aggiungere 2÷2,5 litri di acqua pulita per ogni sacco nella betoniera/miscelatore

• Mescolare per circa 2-3 minuti fino a conseguire una consistenza “terra umida-plastica”

I dosaggi di acqua sopra indicati sono quelli dettati dall’esperianza. Dosaggi superiori possono allungare i tempi di asciugatura; se inferiori espongono il massetto al rischio di “bruciature”. L’operatore dovrà valutare attentamente oltre la consistenza dell’impasto anche le altre condizioni del cantiere; ad esempio in estate può essere opportuno aumentare un po’ l’acqua. Non allungare i tempi di miscelazione. L’impiego di tradizionali pompe per sottofondi richiede comunque un maggiore quantitativo di acqua per l’impasto.

Per un impasto ottimale con produttività elevate pari a ca. 2÷2,2 m3 / ora si consiglia di utilizzare l’impastatrice in continuo.

APPLICAZIONE E FINITURA

Il prodotto si posa con le normali tecniche dei massetti: fasce laterali e/o bollini per determinare l’esatta quota, stesura dell’impasto e sua compattazione, staggiatura per un esatto livello e infine frattazzatura a mano o con adatta macchina. È buona norma desolidarizzare il massetto dai muri perimetrali e/o dai pilastri con una banda in materiale cedevole di ca. 3-5 mm di spessore.

Prevedere giunti di contrazione quando il rapporto lunghezza/larghezza del locale supera il valore di 3 e con superfici irregolari (forme L e/o simili).La dimensione dei riquadri non deve superare i 100 m2. Il massetto risulta molto compatto: pertanto l’assorbimento dell’acqua contenuta negli adesivi in dispersione acquosa è lento. In funzione quindi del tipo di legno e delle dimensioni delle tavolette, sono consigliabili colle viniliche con ridotti quantitativi d’acqua (meglio colle esenti totalmente da acqua ovvero bicomponenti).

Per ulteriori informazioni, visita il sito.

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